Novità' 2023! un testo con centoundici riflessioni sul privilegio di vivere; Un libro-non-libro... non si legge, si "gioca" da soli o in compagnia.

POESIA OTTONARIA DELL’EMOZIONE

 

 

CHIARA DICE:

NON HO NIENTE DA INSEGNARE,

IO DESIDERO EVOCARE.

EVOCARE RIFLESSIONI

PER COMPRENDER LE EMOZIONI.

 

LORO SON DOLCI E SALATE

E SI MUOVON CON BALDANZA

COME BUSSOLE DORATE

HANNO VITA IN ALTERNANZA

 

ORA ARRIVANO, ORA VANNO

SI DISSOLVON LE EMOZIONI

QUALCHE VOLTA FANNO DANNO

MA SON RICCHE DI LEZIONI

 

NELLA VITA TUTTO HA UN SENSO

AGLI ERRORI SI RIPARA

DAI SUCCESSI NASCE ASSENSO

DAGLI AMORI UN’ALBA CHIARA

 

LEI CI GUIDA SENZA SOSTA

NELLE SCELTE, OGNI MOMENTO;

VUOLE SOLO UNA RISPOSTA:

STAI SEGUENDO IL TUO TALENTO?

 

QUESTO DICE L’EMOZIONE:

IO TI PARLO CON DOLCEZZA

CON VIGORE E VERITÀ

TU NON STRINGERE L’AMPIEZZA

DELLA MIA COMPLESSITÀ

 

SONO INTENSA, SON POTENTE

HO UN LINGUAGGIO UNIVERSALE

SONO SORPRENDENTEMENTE

FORTE, MAGICA E REALE.

 

SENZA ME SEI “TUTTA TESTA”

FREDDA, DURA, LINEARE.

LA TUA MENTE MI CONTESTA

IL SUO SCOPO È ENFATIZZARE,

 

INGRANDIRE DEI PERCHÉ

RAGIONARE, VINCOLARE

DARE SPAZIO A DEI CLICHÉ

PER POTER  RASSICURARE

 

OOOH! RAGIONE NON TEMERE!

L’EMOZIONE DA SPESSORE

NON VUOL CHIUDERE IL FORZIERE

VUOL SOLTANTO USARE CUORE!

 

RAGIONE+EMOZIONE:

DAI, TENIAMOCI PER MANO

STIAMO UNITI CON PASSIONE

IO TENORE, TU SOPRANO

VITA, MUSICA E VISIONE!

 

 

 

PREFAZIONE DELL’AUTRICE

 

C’è un gran bisogno di procurarsi del BEL TEMPO.

Serve “auto-intrattenimento endogeno”, ovvero la capacità di stare in armonia con se stessi anche senza apparecchi elettrici ed elettronici in funzione.

Vuol dire spegnere tutto, TV, smartphone, musica e stare in connessione con se stessi, dal vivo, con altri esseri umani.

 Tu cosa fai per procurarti del BEL TEMPO? Ecco una proposta: “giocare” con questo testo!

Questo è un libro-non-libro.

Non ha un inizio, né una fine.

Non è fatto per essere letto dalla pagina uno alla pagina cento.

È fatto per essere aperto a caso  e “assaporato”, con curiosità e soddisfazione.

Dal 2007 invento attività e giochi per agevolare una sana socialità. Allenare la comunicazione sentimentale, l’intelligenza emotiva e l’intelligenza dell’amore è un “passatempo” fruttuoso e lungimirante.

 

OPINIONI O RIFLESSIONI?

Viviamo nell’era dei talkshow, luoghi dove si raccolgono chiassose opinioni contrastanti; il più delle volte questi duelli verbali provocano solo divisione e isolamento; dialoghi che contemplano frasi limitate, limitanti, giudicanti, come:

  • “Ti spiego…”
  • “Devi capire che…”
  • “È assurdo che sia successo questo”?
  • “Ma non si vergognano quelli lì”?
  • “Io non avrei mai fatto così”!

 …e via dicendo, alla rincorsa di un illusorio, “ho ragione io” che sancisca il proprio granitico punto di vista.

 

In controtendenza a questa china sdrucciolevole io desidero, con questo testo, proporre un’attività un po’ fuori moda:  praticare morbide riflessioni.

Ascoltarsi, raccontarsi, accogliersi nella diversità, ponderare l’altrui punto di vista, lasciarsi ispirare.

Questa raccolta di pensieri è un tentativo di comunicare emozionalmente.

Non ho niente da insegnare: io desidero evocare.

Evocare* è un bellissimo verbo, mi affascina!

Le riflessioni hanno un sapore delicato, vanno sorseggiate come un calice di vino prezioso. Il suo sapore avvolge la lingua e il palato: è così che scopriamo i ricordi del grappolo d’uva quando viveva all’aria aperta. Ogni singolo chicco ha assorbito la fragranza dei fiori, le memorie del vento, il bagliore del sole.

Che dai tuoi calici si sprigionino le migliori fragranze emozionali!

 

Con amorevolezza e gratitudine

Chiara Fusi

 

*EVOCARE: descrivere o narrare non per rappresentazione diretta, ma per suggestione della memoria – Treccani

“Non si può insegnare niente;

si può solo far sì che uno le cose

le trovi in se stesso”

Galileo Galilei

  

TRASCORRERE DEL “BEL TEMPO”

ISTRUZIONI PER IL MIGLIORE UTILIZZO DI QUESTO LIBRO-NON-LIBRO

 

 “BEL TEMPO” non è  solo quando stai bene nel presente; è quando stai facendo qualcosa di utile per conoscere chi sei. Contattare le sfumature che vivono in te, scoprirne di nuove, imparare a lasciarle dialogare  tra loro.

 

Ti propongo centoundici riflessioni sul privilegio di vivere.

Vitalità, nutrimento, emozioni, creatività, fantasia.

 

Ogni riflessione termina con una o più domande: rispondi liberamente! Non esistono risposte giuste o sbagliate. Esisti tu, con la tua storia, la tua sensibilità, la tua unicità.

 

Questo libro-non-libro è uno strumento sociale per evocare riflessioni e dialogare con la propria coscienza,  i propri valori e le proprie percezioni.

 

Questa raccolta di pensieri dà il meglio di se in una dimensione comunitaria: una serata tra amiche e amici o familiari, un ritiro di crescita personale, un workshop sulla creatività, un meeting di lavoro sulle soft-skills (competenze relazionali).

Un’ altra possibile dimensione è quella di coppia: utilizzare questi pensieri per passare del BEL TEMPO  intimo insieme per ascoltarsi, confrontarsi, osservarsi amorevolmente. È anche utile come strumento per un “TAGLIANDO DI COPPIA*”

Oppure puoi anche assaporare ogni RIFLESSIONE in solitaria e creare un dialogo con te stessa.

 

Ti prego di NON leggere questo testo tutto di seguito, senza concederti del tempo morbido per riflettere. Ne ricaveresti solo un susseguirsi di

stimoli troppo “veloci” perchè risultino utili.

 

Se siete in gruppo prima di iniziare può essere interessante eleggere democraticamente un FACILITATORE**, una persona ritenuta la più idonea a gestire i dialoghi e a mediare con delicatezza, ma autorevolezza, lo svolgimento dei vari interventi.

 

NON ti consiglio di andare in ordine crescente (riflessione 1, 2, 3, 4 …) è poco divertente e svilisce il gusto dell’imprevedibilità. Scegli una tra queste modalità:

 

  • apri una pagina a caso (dichiarando anticipatamente se leggerai la riflessione di destra o quella di sinistra) e prosegui passando il libro di mano in mano a tutti, i quali a loro volta apriranno una pagina a caso.
  • prima di cominciare il facilitatore chiede a tutti i partecipanti un numero da 1 a 111, li annota da qualche parte e poi … via! Si comincia!

   

SVOLGIMENTO: DUE POSSIBILI PRATICHE

 

  • TUTTI PER UNO: tutti i partecipanti raccontano la propria riflessione, indipendentemente da chi l’ha scelta. Sarà una condivisione allargata, profonda e partecipata.
  • OGNUNO PER SÉ: solo chi ha “scelto” il numero della riflessione risponde all’argomento che il fato ha mandato.
  • Si può anche optare per UN MIX TRA LE DUE PRATICHE, lasciando che di volta in volta sia il desiderio di condivisione a guidare il dialogo e l’ascolto nel gruppo.

 

A TE LA SCELTA!

 

CONSIGLI AGGIUNTIVI:

 

  • spegnere il cellulare o lasciarlo in modalità aereo per non farsi distrarre dalle notifiche;
  • procurarsi qualche foglio bianco e qualche biro, alcune riflessioni potranno risultare più chiare se scritte o disegnate;
  • predisporsi ad un ascolto rispettoso ma partecipato; qualsiasi domanda supplementare ti verrà in mente, sentiti libera di proporla.

 

BUONE RIFLESSIONI, BUON ARRICCHIMENTO, BUON DIVERTIMENTO!

 

*Un TAGLIANDO DI COPPIA è un momento nel quali fare il punto della situazione indipendentemente da come sta andando la relazione. Senza aspettare che sopraggiunga un malessere, un tagliando di coppia serve a prendersi cura della “fiamma” del proprio amore

 (Dal libro AMORI SNODATI di Chiara Fusi, Odoya Edizioni 2015).

 

**È molto probabile che quella persona sia proprio tu! Tu che hai acquistato questo libro e che stai proponendo questa attività J

 

L’ANGELO-CAMERIERE UNIVERSALE

A COSA PUÒ SERVIRTI QUESTO LIBRO-NON-LIBRO

 

Immagina di entrare in un ristorante: leggi il menu e scegli cosa mangiare.

Arriva il cameriere, prende le ordinazioni e ti porta esattamente quello che hai scelto. Tutto molto semplice.

 

Ora immagina che esista un meccanismo simile, ma amplificato di 100, 1.000, 1.000.000 di volte: un movimento che vive tra le frequenze invisibili dell’Universo.

I tuoi pensieri dominanti* rappresentano i piatti che ordini al cameriere.

Immagina che tu abbia un Angelo-Cameriere personale che ti ascolta giorno e notte e che trasmette le ordinazioni in tempo reale per farti avere il “cibo” che desideri.

Puntuale come il miglior cameriere del miglior ristorante del mondo, ti arriva solo ciò che hai scelto.

 

In termini più concreti l’Angelo-Cameriere fa arrivare qualsiasi cosa: una persona nuova nella tua vita, un imprevisto, una gioia improvvisa, una sfida, una delusione, un fallimento …

 

Lasciami indovinare: la tua reazione ora è più o meno questa:

  • “Sì, le cose belle posso averle ordinate io… Ma, quelle brutte no! Non ha senso! Non ho voluto io quel collega odioso in ufficio, e tanto meno quella caduta che mi ha costretta alle stampelle per tre mesi, per non parlare del maledetto socio che mi ha derubata in azienda …”

 

Se il tuo istinto è sostenere che sia il cameriere ad aver sbagliato …forse quest’attività di “riflessioni sparse in compagnia” potrà aiutarti a costruire l’anello di congiunzione tra ciò che sei convinta di volere e ciò che ti succede nella realtà.

 

L’anello di congiunzione è la tua capacità di connetterti al tuo mondo emozionale e di padroneggiare le emozioni che abiti.

 

Le attività emotive contribuiscono a creare il tuo pensiero dominante che a sua volta è in grado di fabbricare emozioni.

Un circuito auto-nutriente: la cosiddetta “neurofisiologia delle emozioni”, una materia accuratamente esclusa dalla nostra educazione scolastica!  Dovrebbe invece essere insegnata già dalle elementari! Invece se ne guardano bene di mettere bambine e ragazze nelle condizioni di conoscere il proprio potere corporeo, mentale e spirituale!

 

Infatti è proprio il pensiero dominante che “muove” le energie invisibili, quelle che intercetta il tuo Angelo-Cameriere…E tu puoi imparare ad costruirlo coscientemente.

 

Probabilmente il concetto di “pensiero dominante” lo hai sentito più volte: corsi di formazione, libri sulla legge di attrazione, sedute di counseling o psicoterapia, seminari di crescita personale, percorsi di spiritualità è tanto altro.

Tutto fantastico! Tutto serve! …

E poi… “repetita juvant”, forse lo sai … sono una counselor anche io J

 

Con questo libro-non-libro ti propongo uno strumento sociale per padroneggiare al meglio le ordinazioni che mandi al tuo Angelo-Cameriere personale.

 

Qual è il primo passo per imparare a “dominare i pensieri dominanti”?

ASCOLTARE, ACCOGLIERE ED ELABORARE IL TUO MONDO EMOZIONALE.

LE EMOZIONI NON MENTONO MAI: SONO LA TUA BUSSOLA INTERIORE.

 

Le emozioni sono vere e proprie fabbriche di ormoni.

Quelle amorevoli (gioia, entusiasmo, gratitudine) fabbricano ormoni della felicità, quelle impegnative (disagio, paura, risentimento) fabbricano ormoni dello stress.

Gli ormoni possono rafforzare o indebolire il tuo sistema immunitario, per questo è così importante conoscere da quali emozioni sei irrigata quotidianamente!

Emozioni e biologia sono intrinsecamente connesse!

(Se ti intriga particolarmente questo concetto vai subito alla riflessione 23).

 

Questo libro-non libro desidera proporti riflessioni per diventare brava ad ascoltare, accogliere, utilizzare al meglio le tue emozioni.

 

Se riuscirai in questa impresa otterrai un pensiero dominante nutriente e dal buon sapore, che a sua volta ordinerà buon cibo al tuo Angelo-Cameriere!

 

 

*per “pensiero dominante” si intende un pensiero che permea la tua attenzione ripetutamente, intensamente, insistentemente. A volte non si manifesta con voce nitida e udibile, ma resta un po’ sussurrato, un lieve sottofondo,  coperto dai dialoghi ordinari della vita quotidiana. Il pensiero dominante può attingere da antichi dialoghi, emozioni dell’infanzia, addirittura da condizionamenti culturali e sociali (tipo “matrix” … hai presente?) Non sempre si è consapevoli della natura emozionale dei pensieri dominanti; serve un udito fino, un ascolto coraggioso e la volontà di scoprire a quale emozione si accompagna.

 

alcuni esempi di riflessioni

RIFLESSIONE 13

L’ERA POST-MONOGAMIA

 

Anno 2073, stai vivendo in una società rinata.

Visto il conclamato fallimento della “tradizionale coppia monogama” (tradimenti, separazioni, divorzi, bambini sballottati e usati per ripicche personali) le nuove normative istituiscono che i matrimoni devono essere delle piccole comunità formate da almeno sette persone.

Questi matrimoni comunitari durano solamente tre anni, alla fine dei quali si possono rinnovare o modificare.

Dunque se vuoi “sposarti” devi scegliere sei persone affini a te, tra maschi e femmine, senza necessariamente sentirti obbligata a praticare il sesso con tutti. Sarete voi a decidere quali ruoli e scambi di amore e stima scorreranno tra voi…

E tu?

Elenca le sei persone che sceglieresti per costruire il tuo primo matrimonio comunitario.

 

Ringrazio Jacques Attali, dal libro “AMORI – storia del rapporto uomo-donna” per lo spunto di questa riflessione.

 

RIFLESSIONE 27

CONNESSIONI IN RISONANZA

 

Emilio Del Giudice (fisico italiano 1940-2014) dice: la FISICA QUANTISTICA è la “SCIENZA DELLE RELAZIONI”.

Nella fisica quantistica nessun oggetto può essere considerato ISOLATO. Ciò che si può osservare e studiare è L’INSIEME DELLE RELAZIONI CHE LEGANO GLI “OGGETTI/SOGGETTI” TRA LORO ATTRAVERSO FLUTTUAZIONI.

Anche noi umani siamo legati a questa legge universale. Tutto è collegato con tutto e tutti.

E tu?

Che si tratti di persone, luoghi, colori, esperienze … con chi/cosa ti senti realmente in “risonanza”?

Con chi/cosa invece non vorresti avere a che fare?

RIFLESSIONE 30

IL CUORE CHE UNISCE

 

Il cuore produce un campo elettrico 100 volte superiore a quello del cervello.

Il cuore produce un campo magnetico 5.000 volte superiore a quello del cervello.

Il cuore dunque è un “organo connettore” molto più potente del cervello.  

Tra umani ci si connette molto di più attraverso il “sentire” (il cuore), che attraverso il ragionamento (cervello).

Ti è mai capitato di sentirti fatalmente attratta da una persona senza comprenderne il perché? Probabilmente è scattata una comunicazione vibrazionale, silenziosa e invisibile tra i vostri cuori…

Racconta di quella volta che hai provato interesse per una persona senza un perché “logico” …

RIFLESSIONE 37

DIFETTI

 

Si dice che l’amore vero comincia quando ci si abitua ai difetti dell’altro/dell’altra …

Elenca i difetti del tuo partner (o dell’ultim* partner che hai avuto) ai quali ti sei abituata usando questa formula:

  • “Caro Mario, quando mangi e sbatti la bocca proprio non mi piaci … ma ti amo lo stesso”!

Prosegui elencando tutti i difetti che ti vengono in mente.

 

Forse oltre ad abituartici, ora i suoi difetti ti fanno tenerezza, o addirittura ti sei innamorata dei suoi difetti … ?

RIFLESSIONE 40

INTELLIGENZA EMOZIONALE

 

L’intelligenza emotiva è la capacità di comprendere il proprio e l’altrui mondo emozionale. Per riuscirci serve accoglienza, osservazione, non giudizio.

Siamo stati educati a dividere ciò che è bene da ciò che è male: la rabbia è male, la gioia è bene. La tristezza è male, l’affetto è bene … E via dicendo.

Questo atteggiamento non aiuta la comprensione del linguaggio emozionale perché le emozioni non sbagliano mai!

Quando vengono ignorate, le emozioni restano acquattate nel corpo. Purtroppo a volte si trasformano in malattie…

Ogni emozione, anche la più impegnativa, ti sta comunicando qualcosa di importante.

E tu?

Ti capita di dividere le tue emozioni in giuste e sbagliate?

Ti va di raccontare qualche esperienza in merito?

RIFLESSIONE 55

ESSERE RIBELLE

 

Si può esercitare una RIBELLIONE CULTURALE?

Ti sei mai permessa di DISUBBIDIRE a qualcosa che per la maggioranza delle altre persone è “cosa buona e giusta”?

Cosa c’è di profondamente sbagliato per te in questo mondo, e come ti fa stare emozionalmente l’ingiustizia?

RIFLESSIONE 63

PAROLE VUOTE E PAROLE PIENE

 

Ci sono parole vuote e parole piene.

Parole VUOTE:

  • Ciao! Come va?
  • Bene, grazie, tu?
  • Bene, bene, grazie!

Parole PIENE:

  • “Hei! Ciao Valentina! Che bello rivederti! Cosa mi racconti di te? Ci prendiamo un po’ di tempo per stare insieme”?
  • “Ma certo! Che piacere averti incontrata Chiara! Cosa stai facendo di nuovo? Raccontami”!

E tu?

A chi racconti la tua vita vera?

RIFLESSIONE 69

LO FACCIO PERCHÉ LO VOGLIO FARE

 

Meraviglioso è quel giorno in cui realizzi che quello che fai, lo fai perché LO VUOI FARE  e non

  • perché lo devi fare
  • perché gli altri si aspettano che tu lo faccia
  • per abitudine
  • perché te lo ha ordinato il medico
  • perché non vuoi restare sola
  • per non deludere
  • perché ti sentiresti in colpa se non lo facessi
  • perché non riesci ad immaginare nessuna alternativa…

E tu?

Quante cose hai fatto nell’ultima settimana che hai DAVVERO-DAVVERO-DAVVERO VOLUTO FARE?

RIFLESSIONE 73

UNO SCATTO DI COSCIENZA

 

Cosa significa avere uno scatto di coscienza?

È un “CLICK INTERIORE”* che ti porta in un’altra dimensione, che ti conduce verso nuovi valori e quindi verso nuovi bisogni da soddisfare.

È un movimento che sorge all’improvviso, una luce fortissima in una stanza che prima era completamente buia.  Di colpo vedi!

È quella cosa che ti fa dire – “Ma come ho fatto a non accorgermi?… È così chiaro! Come ho potuto vivere senza questa consapevolezza prima” ?

E tu?

Quanti e quali scatti di coscienza hai sperimentato fino ad oggi?

 

  *Pier Giorgio Caselli – Scuola non scuola

RIFLESSIONE 79

CHE COSA HAI SCELTO TU?

 

Hai scelto tu il tuo nome? La lingua che parli? Le tradizioni, le leggi che osservi? Decidi tu il numero di ore al giorno in cui lavorare (tipo otto …come mai non sei, sette, nove) Decidi tu la quantità del tempo a tua disposizione per fare ciò che vuoi?

 

Credo che tutte le riposte siano più o meno un “NO” …

Cosa cambieresti? Nome? Lingua? Tradizioni? Leggi? Tempo libero?

 

Ringrazio Michele Giovagnoli per questa riflessione.

RIFLESSIONE 82

LA GELOSIA

Cosa bolle nel BRODO della gelosia?

PAURA del confronto?

PAURA della perdita?

Entrambe queste paure?

 

Qual è il confine oltre il quale diventi gelosa?

  1. Basta una fantasia erotica confessata dal tuo partner?
  2. Un aperitivo da solo con un’altra donna?
  3. Un bacio?
  4. Sesso senza amore?
  5. Innamoramento?

 

…Cos’altro?

RIFLESSIONE 85

UN MATRIMONIO IMPROBABILE…

La signorina VITTIMA e mister LAMENTO decidono di sposarsi, ma non riescono a trovare un officiante disposto a farlo.

 

Sei disposta a farlo tu?

 

SE SI perché?   

 

SE NO perché?

 

 

RIFLESSIONE 93

L’ABBANDONO

 

“Quel meraviglioso momento in cui ti viene sonno e capisci che puoi dormire …un dolce sorriso giunge in mezzo alle guance e ti lasci andare alla morbidezza dei sogni”.

Mentre si dorme si è inermi, vulnerabili, attaccabili.

Tra i doni più immensi che si possono ricevere da un altro essere umano c’è la possibilità di ABBANDONARSI CON FIDUCIA, proprio come alla sera ti lasci andare al sonno.

E tu?

A quante persone senti di poterti affidare totalmente?

RIFLESSIONE 98

RASSERENARE

 

“ANDRÀ TUTTO BENE”  è una delle frasi presenti in quasi tutti i film e le serie TV made in USA. Sembra quasi un “must” …

 

Certo, ogni tanto è bello avere una persona in  grado di farci sentire al sicuro …

 

E tu?

Hai qualcuno capace di rasserenarti?

Forse se nessuno è in grado di farlo è perché  dai l’impressione di non averne bisogno, di essere “quella forte” …È  davvero così?

RIFLESSIONE 106

INVISIBILITÀ

 

Hai la possibilità di restare invisibile per 24 ore.

 

Dove vai?

Cosa fai?

 

RIFLESSIONE 107

IL SIERO DELLA VERITÀ

 

Entri in possesso di una fiala di SIERO DELLA VERITÀ che ti permette di ottenere sei ore di risposte totalmente SINCERE da parte di una sola persona!

 

Cosa vuoi sapere, e da chi?