ARTISTI DELL'ANIMA: i counselor di emozionARTI
“Non c'è più qualcuno che dall'alto del suo potere risolve i problemi di un altro.
C'è invece un addestramento all'indipendenza e all'autonomia, in cui non si utilizzano
le conoscenze sulla natura psichica dell'essere umano per “far guarire” qualcuno, ma
si forniscono direttamente queste conoscenze a chi ne ha bisogno, affinché la
persona possa poi comprendersi meglio e riequilibrarsi da sè”.
(Marcella Danon - dal libro “counseling- una nuova professione d'aiuto”
il counseling, (nella sua forma tradizionale a due: counselor e cliente) attraverso
l 'accoglienza e il dialogo crea le condizioni per una relazione di che
accompagni la persona verso il superamento di difficoltà presenti in quel momento
della vita, che spesso coincidono con i naturali cicli di passaggio dell'esistenza
(come ad esempio l'adolescenza, diventare genitori, la perdita di una persona cara).
Il counseling non è una forma di psicoterapia, è un processo rivolto a persone sane
in cui gli individui sono inizialmente aiutati a obiettivi,prendere decisioni,
risolvere problemi; essi poi vengono formati al fine di appropriarsi degli strumenti
necessari per risolvere autonomamente gli inevitabili “ostacoli” che via via si
presentano nella vita di ognuno di noi. Il counselor è una nuova figura
professionale che opera nell'ambito delle relazioni umane e fornisce al cliente il
supporto emotivo necessario per far emergere le proprie personali risorse.
In questa pagina trovate i dati di riferimento di counselor che per le motivazioni più
svariate si sono trovati ad “intrecciare” le loro vite o le loro competenze con
emozionARTI e che quindi hanno scelto di mettere la loro personale presentazione
in questa pagina.
Ogni singolo counselor è un professionista che lavora in completa autonomia.
CHIARA FUSI – 338 86 11 613
Sono nata a Milano il 3 febbraio 1963.
Mi sono sposata nel 1989; ora però sono affettuosamente separata, con Renato, un "gigante" di uomo. Tra i migliori risultati della mia vita, ci sono i miei figli: Tommaso, nato nel 1993 e Beatrice nel 1996.
Sono counselor ad indirizzo gestaltico, e counselor artistico; mi sono diplomata nel 2005 presso il C.S.T.G. (Centro Studi di Terapia della Gestalt).
Assieme a Cristina Tegon, ho fondato nel febbraio del 2007, l’ Associazione Culturale "e m o z i o n ARTI – per una cultura delle emozioni " un’associazione che si è costituita con l’intento di divulgare la cultura delle emozioni attraverso il counseling e che ha già esperienze di conduzione gruppi con bambini e ragazzi di diverse fasce di età e con adulti. Per conoscere le iniziative in corso si può consultare il sito dell’associazione alla pagina "programma incontri" (www.emozionarti.com ).
Ricevo nel mio studio, che è anche la sede dell’associazione, a Milano, in via Malatesta, angolo via Padulli, 10. Lo studio è anche laboratorio artistico ed esperienziale ed è stato dipinto ed arredato proprio con l’intento di creare gli stimoli utili al contatto emozionale. Ad esempio, in uno dei locali una parete rappresenta il giorno, il sole, la luce; quella opposta la notte, la luna, l’ombra. Scegliere dove sedersi e scoprire da quale delle due pareti ci si sente più attratti, può già essere significativo del proprio "qui ed ora"…
Un curriculum essenziale potrebbe limitarsi a questi dati, ma se vi interessa sapere come sono approdata al counseling alla soglia dei miei primi 40 anni, potete continuare a leggere.
Sono figlia di una pittrice-scrittrice, sorella di un pittore-scrittore; dopo una carriera scolastica decisamente sbagliata (diploma di ragioneria) e una breve esperienza lavorativa altrettanto inadatta come impiegata, dal 1983 al 1997 trascorro 13 anni immersa nei colori e nei materiali utili alle tecniche decorative più disparate, imparando e sperimentando direttamente da artisti ed artigiani in ogni angolo del mondo.
In questi anni lavoro come insegnante, organizzatrice e coordinatrice dei corsi di pittura, delle convention a tema ed alla stesura dei manuali tecnici alla Hobbyceram International School of Decorative Arts, la più grande scuola di arti decorative italiana, con 12 sedi sul territorio, altrettante dislocate in Europa, una in Brasile, ed una anche in Tailandia, a Bangkok .
A metà degli anni novanta però, con due bambini piccoli, girare per il mondo diventa disagevole e fonte di malessere; modificare le mie mansioni all’interno della scuola mi porta però ad una situazione stagnante che non mi da stimoli e mi fa soffrire, quindi decido di lasciare tutto e cambiare lavoro.
Intraprendo altre attività, con mansioni legate soprattutto al marketing, alla promozione e alla vendita in svariati settori merceologici e comincio ad occuparmi anche dell’aspetto motivazionale e psicologico, studiando come autodidatta. Successivamente lo studio della psicologia, soprattutto la cosiddetta "psicologia del cambiamento", la Programmazione Neuro Linguistica (PNL), mi appassiona sempre di più, portandomi a frequentare diversi corsi e seminari, di cui il più significativo, quello a Milano del 1997 con il formatore americano Antony Robbins, fondatore della scienza delle Neuro-Associazioni.
Nonostante l’intensa quantità di impegni, un lavoro interessante, due figli in buona salute, un marito gentile e presente, negli anni successivi mi sopraggiunge una profonda inquietudine, un senso inspiegabile di solitudine, che mi porta a cercare delle risposte a domande che faccio fatica anche a formulare.
Provo una immensa "solitudine di intimità": parlo con le persone e mi sembra di essere sintonizzata su altre frequenze; dormo con mio marito ma non riesco a provare complicità né condivisione, frequento le amicizie ma spesso sento di non riuscire a comunicare né ricevere nulla di autentico.
Mi sento sempre più amareggiata, la maggior parte delle attività che svolgo durante la giornata mi trasmette un senso di inutilità che mi rende sempre più inquieta. Non riesco a capire cosa né dove cercare qualcosa che possa colmare questo senso di vuoto che spesso mi avvolge come una coperta di piombo.
Nel 1999, rispondo istintivamente ad un annuncio radiofonico dove cercano volontari per una linea di ascolto telefonico "Voce Amica" che dice "Tutti chiamano…ma chi risponde?". Passo la selezione iniziale e sono ammessa al corso di formazione che dura 4 mesi. Per la prima volta nella mia vita mi viene chiesto di soffermarmi su "cosa provo, come mi sento" rispetto agli argomenti trattati durante le telefonate simulate e non ad elaborare soluzioni razionali o apprendere risposte uniformate. Ultimata la formazione comincio la mia attività come volontaria e scopro un sorprendente spaccato di mondo che cerca conforto e compagnia attraverso una telefonata anonima.
Incontrare questo mondo, vivere questo particolare contatto, attiva in me una nuova curiosità, dà origine ad una vera e propria "fame di relazioni autentiche".
Raccontando a mio fratello Stefano (allora responsabile dell’ufficio stampa della Red Edizioni) di questa esperienza come volontaria, mi dice: "Ah! Praticamente stai facendo del counseling, lo sai?"- "Sto facendo cosa???" gli chiedo; così mi racconta che una sua amica, Marcella Danon, ha appena pubblicato un libro sull’argomento, che il counseling è una nuova professione ancora sconosciuta in Italia...e così via. Sento subito una profonda attrazione per questa "cosa". Il giorno seguente attraverso la città in macchina nell’ora di punta per procurarmi quel libro. Lo leggo e mi sembra qualcosa di molto difficile, una professione che necessità di qualità così vaste e poliedriche...ma continuo ad esserne molto attratta. Alla fine del testo c’è l’elenco delle scuole accreditate SICo, la Società Italiana Counseling, e scrivo a tutte quelle il Lombardia per avere informazioni: accessibilità, orari, impegni, costi. Faccio qualche colloquio...Sì, si può fare, lo voglio fare! Scelgo una scuola ad indirizzo gestaltico, che comincio a frequentare il 3 febbraio del 2002, proprio il giorno del mio 39° compleanno.
Subito mi rendo conto che il counseling è per me qualcosa di più della possibilità di una nuova professione, che non è stato un caso averlo incontrato proprio in questo momento delle mia vita.
Il counseling mi appare più come un linguaggio, un mezzo per entrare in sintonia con gli altri attraverso l’ascolto, l’empatia, la simpatia, l’apertura: un’accoglienza che porta ad un’inclusione sempre maggiore...e forse è proprio il linguaggio che mi mancava per sintonizzarmi con gran parte del resto del mondo.
Comincio ad andare oltre quella sensazione di isolamento che mi opprimeva, a migliorare relazioni difficoltose, ad instaurarne di nuove, a trovare il coraggio di concludere quelle insane o a senso unico.
In questi ultimi 5 anni ho imparato ad attraversare il dolore, uscendo dall’illusione di eliminarlo solo ignorandolo; ho fatto scelte molto difficili e conosciuto il vuoto assoluto, ma ho ritrovato la passione per l’arte e la pittura, ho programmato e riacquistato un’indipendenza economica perduta dopo le gravidanze ed incontrato tante nuove persone, alcune realmente meravigliose.
Conclusa la mia formazione alla scuola di counseling, unire le mie passate competenze artistiche e dare loro una nuova identità emotiva è stato quasi inevitabile, un passo naturale.
Questo mi ha portata a proporre ed organizzare gruppi di counseling ad indirizzo artistico che sono stati molto apprezzati dai partecipanti e che, dopo la nascita dell’associazione assieme a Cristina, si sono arricchiti della componente corporea, divenendo così ancora più articolati e completi.
Attualmente il counseling non è la mia unica occupazione: mantengo comunque la mia "vecchia" attività commerciale (un’ottima palestra per la gestione concreta di relazioni personali), e collaboro con la scuola di counseling, il C.S.T.G., per la parte organizzativa relativa ai corsi di counseling e psicoterapia in conformità con le procedure per il sistema qualità ISO 9001:2000.
Dal 2008 sono tutor nella nuova classe per il triennio di counseling, sempre presso il C.S.T.G.
Sono attratta dal colore lilla, dall’acqua, dalle persone ricettive, propositive, curiose.
Mi piacciono le situazioni complesse, i cambiamenti, le novità, i paradossi, i gatti, il sole;
odio l’afa, le situazioni stagnanti, la menzogna come stile di vita, la rassegnazione, il lamento.
L’unico vero lusso che esiste al mondo, secondo me, è l’autenticità.
LETIZIA LAMPERTICO
Quando si guarda indietro la propria vita ci sembra all'improvviso di intravedere un filo che dà un senso al passato, che vede nel passato i germogli del nostro presente e il segreto di un futuro nel quale ancora speriamo.
Cosa racconta il mio curriculum? Come sono arrivata al counseling?
Sono nata il 30 - 12 - 1963, abito a Milano, al civico 63, sono sposata e ho tre figli maschi: il 3 è il mio numero “perfetto” ma, nonostante il tempo passi, non so ancora il perché!
A undici anni ero già innamorata della letteratura, sopratutto della poesia. Fra le pagine dei libri spesso mi sono nascosta e ho cercato, seppur ancora bambina, di dare un significato alla mia vita. Nei romanzieri e nei poeti cerchiamo l'anima, sopratutto la nostra. Così ho scelto il liceo classico.
1982 - Ho conseguito la maturità (52/60) presso il Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano.
Negli anni del liceo ho imparato a decifrare il legame sapiente che esiste tra la creatività e le emozioni, tra la scelta di una parola, di una rima, di un'immagine e il colore di un pensiero, di una sensazione, di un dolore, di un desiderio, di un sogno. Attraverso la letteratura ho cominciato a diventare consapevole della mia storia e di me stessa, di ciò che mi mancava per essere serena, delle mie speranze.
Chi è l'uomo? Chi siamo? Che senso ha il male? Dove vogliamo andare, per essere felici?
Sono queste le domande cui la cultura e l'arte hanno sempre cercato di rispondere. Per trovare le mie risposte ho scelto la facoltà di Lettere e Filosofia.
1987 - Mi sono laureata a pieni voti in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in Letteratura Italiana sull'oratoria in stile barocco del Seicento.
Non mi considero un'artista, ma la poesia mi accompagna da sempre.
2003 - Ho pubblicato una breve raccolta di poesie presso il Libroitaliano, Editrice Letteraria Internazionale, nella collana di poesia contemporanea “Orizzonti”.
2001-2002 - Dopo aver frequentato un corso di acquarello e di tempere in acrilico ho iniziato a sperimentare la pittura. Da queste esperienze nasce In “bilico sul tempo” una nuova più ampia raccolta composta tra il 2002 e il 2005 che affianca poesie e tempere lungo un percorso di conoscenza di me.
Appena laureata ho per un po' insegnato Lettere nei licei di Milano e ho imparato a fare il giornalista e il redattore presso diverse case editrici (anni 1988-1995). Tuttavia, è soltanto quando ho potuto unire l'amore per la parola con la mia ricerca intorno ai temi legati all'esistenza umana che ho sentito di percorrere la strada giusta. L'esperienza presso la Fondazione Floriani è stata un' occasione per confrontarmi con il tema della malattia, della morte e della speranza. .
1999-2005 - Sono stata la responsabile della redazione di “Amici”, trimestrale della Fondazione Floriani, dedicato alle cure palliative e alla malattia terminale.
L'impegno presso la Fondazione Floriani ha rappresentato un momento di svolta nella mia vita: ho maturato piano piano il desiderio di essere “in prima persona” nella relazione con l'altro, luogo privilegiato nella scoperta della nostra identità, terreno di incontro che sa accogliere il disagio esistenziale e può condurre al cambiamento.
2004-2011 - Lavoro con Progetto Itaca, Associazione Volontari per la Salute Mentale-Onlus. Ho fatto parte del progetto “Prevenzione per la Salute Mentale nelle Scuole”, patrocinato dal Comune di Milano: organizzo e partecipo a conferenze rivolte agli studenti delle scuole superiori in collaborazione con gli psichiatri dei principali ospedali di Milano. Oggi sono counselor del progetto Ponte per Itaca: uno spazio di ascolto e sostegno dedicato alle famiglie che incontrano il disagio psichico.
Approdare al counseling, una nuova professione “umanistica”, ha significato per me “gettare un ponte” tra il mio passato e il futuro offrendo un nuovo orizzonte culturale alla mia storia e permettendomi di acquisire le giuste competenze per una nuova attività lavorativa.
2008-2011 - Ho frequentato il corso triennale di counseling gestaltico presso il CSTG di Milano (Centro Studi di Terapia della Gestalt) e mi sono diplomata con una tesi in counseling artistico dal titolo: “Depressione e archetipo materno, una testimonianza artistica attraverso i simboli della grande madre”. E' il mio percorso umano e “spirituale” di consapevolezza e di crescita attraverso poesie, acquarelli e tempere in acrilico.
In un cammino che passa anche attraverso responsabilità e fatica, credo che l’uomo sia sempre chiamato alla “felicità” avendo dentro di sé le risorse per essere se stesso, per avere una vita davvero ricca e per migliorare la realtà che lo circonda. Questo cammino si chiama counseling. Pittura e poesia con il loro magico potere di risvegliare con immediatezza le emozioni possono ora diventare anch'esse un'esperienza viva nel mio nuovo lavoro. Molti sono i sentieri che si aprono lungo il cammino del counseling e l'arte è soltanto uno di questi: tutti ci conducono verso una più profonda conoscenza di noi stessi nella ricerca di quella pienezza, autenticità e bellezza che la vita ci può regalare.
2011 - Inizio una nuova collaborazione con emozionArti, associazione culturale fondata da Chiara Fusi, per promuovere il counseling artistico ed esperienziale attraverso sedute individuali e l'organizzazione di serate, giornate, e percorsi annuali di gruppo.
Letizia Lampertico: tel. 02 45483355 cell. 333 3231280 letizia.lampertico@fastwebnet.it
Ricevo a Milano:
via Pier Capponi, 5 Milano (MM linea rossa Pagano-Vagner)
via dei Malaesta angolo via Padulli, 10 (MM linea rossa Bande Nere)
ISABELLA VIGANO'
Sono nata l’11 dicembre 1953 a Milano dove vivo e lavoro .
Sono counselor a indirizzo gestaltico e mi sono formata nel triennio 2008-2010, presso il Centro Studi di Terapia della Gestalt di Milano; mi sono diplomata con una tesi dal titolo “ Il grande cambiamento : la liberazione dal tabagismo”
Costituiscono una base fondamentale alla mia formazione professionale e personale i percorsi terapeutici ed esperienziali che ho seguito negli anni:
1979 e 1987 : gruppi esperienziale di bioenergetica con Luciano Marchino
1980-1982 : terapia psicosomatica
1990-1992 : Formazione in Biosistemica con Jerome Liss
Dal 1996 al 2002 : percorso individuale di analisi junghiana
Ho un percorso professionale ricco e articolato : ho spaziato dall’attività di ricerca socio-economica a quella della formazione e della consulenza, lavorando soprattutto nell’ambito dell’imprenditoria e del lavoro autonomo femminile . E’ stata un’esperienza appassionante, che mi ha permesso di accompagnare moltissime donne nel loro percorso di ricerca e progettazione di una nuova dimensione lavorativa e di imparare sul campo proprio quell’ “ arte maieutica “ che non addestra e non cura ma aiuta a “ far uscire” le potenzialità che ciascuna persona possiede.
Dal 2002 con altre cinque donne sono socia fondatrice della società PERIPLO - Studio di consulenza , progettazione e ricerca educativa ( www.periplo.org ; www.disturbiapprendimento.com ) .
Svolgo la mia attività di counselor in PERIPLO : la sede è a Milano in Via Appiani 5 ( Zona Moscova). Mi potete contattare via mail ( isabella.vigano@periplo.org ) o al numero 3356705782
Cristina Tegon
Sono nata a Venezia nel 1958. Laureata in Fisica all’Università Statale di Milano, ho lavorato per molti anni in aziende del settore informatico, da sviluppatrice software a leader di progetto.
Lasciata la mia attività "tecnica" mi sono dipolamata Counselor presso il Centro Studi di Terapia della Gestalt e come terapista Shiatsu presso la scuola Aiky Shiatsu KyoKai di Milano.
Presso il CSTG ho ricoperto per cinque anni il ruolo di tutor e ora collaboro come counselor per gli allievi oltre che per altri aspetti in cui metto a frutto ancora le mie vecchie competenze. Mi occupo della Newsletter, del forum e altri aspetti organizzativi.
Ho fondato con la mia amica Chiara Fusi, anche lei counselor diplomata al CSTG, l'associazione culturale emozionARTI che ha lo scopo principale di far conoscere la professione del counseling, come cultura delle emozioni.
La mia doppia formazione mi permette di prestare molta attenzione al benessere corporeo oltre a quello emotivo, e di coglierrne la reciproca influenza.
I miei riferimenti:
Telefono di casa 02 48702755
Cellulare 338 3873022
Mail cristina.tegon@gmail.com
ANTONELLA COLOMBO
Sono nata il 30 settembre 1965 a Milano, dove vivo con due splendidi gatti.
Sono un?nsegnante di scuola primaria, che ora lavora part time, per poter dare spazio al counseling nella mia vita.
Fin da ragazza soffrivo di malesseri fisici, i cosiddetti psicosomatici, che, crescendo, mi hanno fatto avvicinare al desiderio di conoscermi meglio, di capire cosa esprimevo attraverso quei disturbi.
Ho così iniziato dei percorsi personali e di gruppo.
Nel mio lavoro ho capito presto l?mportanza della relazione, sia con i bambini sia con i loro genitori; inoltre l?sperienza mi ha insegnato che i bambini hanno bisogno di entrare in contatto con le loro emozioni, e con adulti che li aiutino in questa scoperta e che siano per loro realmente e profondamente disponibili, presenti e veri.
Dunque unendo le esperienze private a quelle professionali sono arrivata a conoscere il counseling.
Nel 2005 ho concluso la formazione triennale in counseling gestaltico presso il Centro Studi Terapia della Gestalt di Milano (C.S.T.G.).
Presso il C.S.T.G. dal 2008 sono tutor della nuova classe di formazione in counseling.
A luglio concluderò il programma triennale del programma S.A.T. Educazione, creato dal Dr. Claudio Naranjo, che dice: "La Scuola SAT offre un processo di trasformazione psico-spirituale e comprende un mosaico di risorse che vanno dal livello psicocorporeo al risveglio della mente profonda, ponendo particolare enfasi sulla comprensione della propria personalità e sul miglioramento delle relazioni umane." "? la preparazione di insegnanti che avessero, oltre che la capacità di insegnare, quella di gestire ciò che accade umanamente nel qui ed ora , tanto in se stessi che negli alunni.."
Sto seguendo una formazione per la conduzione di gruppi di sostegno per genitori.
Ho partecipato a seminari con autorevoli esponenti internazionali di diversi approcci psicologici quali Vincent Miller, Serge Ginger, Jerome Liss, Ken Evans...
Fare la counselor per me è accompagnare le persone a "spiccare il volo" ??
"Volo! Zorba! So volare!" strideva euforica dal vasto cielo grigio.
"Sì sull?rlo del baratro ha capito la cosa più importante" miagolò Zorba
"Che vola solo chi osa farlo".
da " Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"
Luis Sepulveda
Sono reperibile al 338.8534028 ionereide@email .it
Ricevo in Viale Monza 82 a Milano, fermata MM rossa Rovereto.
Torna indietro
SILVIA IACCARINO
Counselor, con orientamento in Psicosintesi Educativa.
Ha seguito un percorso di formazione personale che comprende anche la PNL (programmazione neurolinguistica), la bioenergetica, la terapia familiare sistemica, la danzaterapia, il rebirthing.
Si occupa di interventi di counseling individuale in ambito educativo, nella forma di supporto alla genitorialità, ed in ambito relazionale ed esistenziale.
Grazie alle diverse competenze acquisite, utilizza modalità di intervento che integrano l'approccio verbale a quello corporeo, immaginativo e creativo. Conduce inoltre attività di supervisione e formazione alle educatrici e coordinatrici di diversi asili nido privati a Milano.
DIANA DIDONI
Mi chiamo Diana Didoni, ho una laurea in Filosofia con un indirizzo psico-pedagogico, ho 57 anni e ho lavorato per molti anni nella funzione del personale di grandi aziende multinazionali arrivando a ricoprire ruoli di notevole responsabilità e occupandomi prevalentemente di sviluppo risorse umane.
Per alleviare un sottile "male di vivere" che - per quanto ricordo - mi ha accompagnata da sempre, ho affrontato due successivi percorsi di analisi personale, ad indirizzo transazionale prima e junghiano poi. Ho imparato a convivere anche con gli aspetti "scomodi"della mia personalità, scoprendo che una "eccessiva" sensibilità è anche una delicata ma preziosa risorsa per sé e per gli altri. Ho integrato la mia formazione con esperienze formative pluriennali in Analisi Transazionale, PNL e, più recentemente, in Gestalt .
Durante la mia esperienza di lavoro aziendale, l' interesse per le persone e una acuta consapevolezza della grande importanza che ha il tempo del lavoro per il benessere individuale (o al contrario, per il malessere individuale) , mi hanno via via portato a concepire e sperimentare anche in azienda progetti di sviluppo di grande apertura e molto innovativi. Potendo contare, per un periodo abbastanza lungo, su di un contesto lavorativo favorevole e fortunato, ho potuto infatti progettare e realizzare già nei primi anni '90 sistemi di sviluppo che impiegano il counseling come strumento di crescita personale e professionale e come mezzo per superare situazioni di difficoltà, di cambiamento o di stress in ambito lavorativo.
Nel corso della mia esperienza ho potuto osservare come l'equilibrio personale, familiare, sociale e lavorativo siano strettamente collegati: ambiti apparentemente distinti si contaminano continuamente (sia in senso positivo che negativo), e non è quindi infrequente che difficoltà o cambiamenti in uno di questi ambiti possano "dilagare" portando disarmonia o sofferenza anche in altri aspetti della nostra vita.
Qualche anno fa, dopo avere lasciato l'azienda per continuare con una attività di consulenza, mi sono dedicata in particolare al coaching di manager in via di ricollocazione lavorativa o di altri soggetti in condizione di disoccupazione, e al counseling personale. Come counselor ho anche seguito progetti a supporto dei carcerati affidati al servizio sociale e, sempre come counselor, mi occupo, presso un ambulatorio medico, del sostegno a persone in difficoltà per motivi di salute o altre ragioni personali.
Mi interesso di letteratura, psicanalisi, spiritualità e arte e non smetto mai di imparare. Amo la differenza, il contatto con universi nuovi, la gioia dell'intimità e delle emozioni autentiche.
Sono raggiungibile al numero 3482240380 e abito in zona Loreto/viale Monza.
Mail dianadidoni@alice.it
DD31.3.2009
Maria Piera Pelizzoni
nata a Saronno (VA) il 18 dicembre 1953
residente a Milano
Ho conseguito la formazione come counselor presso il Centro Studi di Terapia della Gestalt di Milano, dove ho collaborato come tutor di un corso triennale dal 2004 al 2006.
Ho sviluppato competenze sulle problematiche del burn out dei docenti.
Partecipo da tre anni agli incontri mensili del gruppo di spiritualità del CSTG c/o lo Studio Metafora. Integro costantemente la mia formazione in counseling partecipando a diversi seminari orientati alla gestalt art ed alla scrittura creativa.
Sono laureata in Pedagogia. Dopo una breve esperienza lavorativa come direttrice didattica, ho lavorato per quattro anni presso l'Istituto Regionale di Ricerche Educative della Lombardia (ora Nucleo territoriale A.N.S.A.S.) con compiti di supporto alle iniziative di formazione, seminari, convegni e gruppi di ricerca e ai servizi di biblioteca.
Precedentemente ho insegnato alla scuola primaria per oltre vent’anni e dal 2007/08 lavoro come docente di italiano nei corsi statali per adulti stranieri. Presso il CTP partecipo anche alla commissione biblioteca ed attività culturali ed ho attivato uno sportello di accoglienza.
Affianco a queste attività lavorative, interventi di counseling individuale soprattutto sulle tematiche esistenziali, relazionali ed emotive connesse alla coppia, alla genitorialità, alla scuola ed al lavoro
Per contatti Maria Piera Pelizzoni
cell.: 328 0752084 e-mail: mapi_pelizzoni@libero.it
Mi chiamano Mimì, ma il mio nome è Mirella.
Sono una signora non giovane, ma giovanile, sia di spirito che di corpo, nata negli anni ’50.
Ho conseguito una formazione scolastica/professionale di tipo linguistico/turistico, che ho adoperato prestando la mia attività professionale in una società americana, leader nel settore dell’engineering, dove ho ricoperto e ricopro tuttora il ruolo di assistente di Executive Managers. Ho sempre curato l’aspetto interpersonale e relazionale con l’altro, per me basilare, per poter intraprendere qualsiasi tipo di rapporto e di relazione.
Ho una figlia di nome Erika, laureata, che lavora ed é quindi indipendente.
Lei è per me la "creatura" nel senso ciò che io ho fatto, amato, educato, con tutta me stessa, insomma la considero la mia "perla".
Data la mia curiosità e forse anche necessità mi sono avvicinata al mondo della psicanalisi, molti anni fa, facendo un importante viaggio, in gruppi soprattutto, ma anche con la mia famiglia.
Volendo dedicarmi agli altri, ho quindi pensato che oltre ad un’esperienza "sulla propria pelle" servisse anche un metodo, una teoria, che accompagnasse il mio lavoro, così mi sono iscritta al Corso triennale di Counseling presso il CSTG di Milano dove mi sono diplomata nel 2008.
Sono per ora una socia SICO, in attesa di diventare iscritta al registro.
Ho partecipato a vari Work-shops, con autorevoli esponenti internazionali di diversi approcci psicologici quali Vincent Miller, Serge Ginger, Ken Evans..
Ho inoltre frequentato il corso di PNL, sempre presso la CSTG.
Ho svolto il mio tirocinio presso studi medici, con sedute individuali, incontrando pazienti con differenti sintomi di disagio; nel carcere di Bollate, sostenendo i "rei economici", incontrandoli in gruppo insieme ad una mia collega; nonché sedute individuali presso il mio studio.
Sono raggiungibile al 339 1185535
abito a Milano in Zona Bande Nere, dove opero.
Anna Rita Fiore
Istruttrice di Rio Abierto e Counselor a mediazione corporea (iscritta al registro SICo-Società Italiana di Counseling dei Counselor Professionali). Esperta di comunicazione e gestione delle risorse umane.
La passione per la musica e per la danza l’hanno fatta incontrare con Rio Abierto nel 1998. Dopo 5 anni di formazione di base sul sistema di lavoro, ha iniziato a portare Rio Abierto in diverse iniziative sul territorio prima a Roma e poi a Milano.
Lavora e ricerca, da più di 10 anni nel complesso campo del sistema corpo-mente. Nel suo lavoro confluiscono esperienze di Gestalt ed Anatomia esperenziale. Rio Abierto le ha permesso di utilizzare l’intelligenza del corpo e del movimento come strumento primario al servizio del cambiamento. Collabora con le società di consulenza e formazione nell’ambito dello sviluppo della formazione manageriale e dei progetti di counseling aziendale.
E’ laureata in Economia e Commercio ed ha un’ultradecennale esperienza aziendale in ambito marketing e commerciale in multinazionali quali IBM.
mail: a.fiore@counsel4you.it
mobile: +39 335 6627942
website: www.counsel4you.it
RITA ROGARI
"Le emozioni del bambino sono la sua vera anima" Violet Oaklander
Questa è una delle frasi che mi piace tenere vicino nelle mie giornate e nei miei incontri, di lavoro e di vita: una specie di bussola capace di indicarmi la strada che più mi interessa percorrere.
Mi chiamo Rita Rogari, sono psicopedagogista e counselor gestaltico; mi occupo di bambini e adolescenti, anche di quelli con qualche ruga e "pennellata" di bianco tra i capelli…
Lavoro come insegnante nella scuola primaria, dove coordino progetti finalizzati alla prevenzione della dispersione scolastica e ho maturato esperienza con bambini accompagnati da diagnosi di iperattività e insuccesso scolastico.
Propongo e conduco gruppi di sviluppo personale per adulti e di aggiornamento per insegnanti, secondo i metodi di azione ( tecniche legate allo psicodramma di Moreno), sostenuta dal percorso di formazione in counseling presso il C.S.T.G., dove sto anche concludendo la mia esperienza di tutor.
Sono allieva di Claudio Naranjo e lo seguo da tre anni nel suo programma S.A.T. ( Seekers After Truth): un uomo che cerca e rispetta la vita in ogni sua forma, con il cuore e lo sguardo ancora capace di ironia, curiosità e profondo, amorevole stupore.
E così, ho imparato che …
" C’è sempre tempo per avere un’infanzia felice!"
Mi trovate al 348.31.81.445 e/o rita.rogari@email.it
Ci possiamo incontrare in V.le Monza, 82 fermata Rovereto MM1
Per contattarci:
Chiara Fusi: 338 86 11 613 - emozionarti@gmail.com
Letizia lampertico: 333 32 31 280 - letizia.lampertico@fastwebnet.it
Lo studio, sede di emozionARTI, si trova in zona Bande Nere (MM linea rossa in direzione Bisceglie) in via dei Malatesta, angolo via Padulli, 10